La Dosolina:

Il canto era assai diffuso tra le operaie delle filande che lavoravano la seta in Vallgarina. La prima parte narra di una ragazza abbandonata dopo essere stata sedotta da un napoletano (mai fidarsi degli stranieri!). La conclusione lascia posto alle minacce di qualcun altro, pronto a sedurla se l'avesse trovata sola, pronto invece ad ucciderla se trovata tra le braccia di un altro.

Bersalier ha cento penne:

una canzone per dire ai cugini bersagleri....
meglio una sola penna che un intero galletto sul cappello

Signore delle cime:

Un'altra "perla" di Bepi De Marzi (canto e musica) composta nel 1958. Destinato ad essere eseguito dal coro de I Crodaioli di Arzignano, fondato dallo stesso De Marzi, Signore delle cime č divenuto ben presto un successo mondiale, tradotto in centotrentaquattro lingue e adattato anche per esecuzioni orchestrali.E'una fervida commemorazione funebre. Ma l'occasione contingente, solo adombrata nel testo (Un nostro amico hai chiesto alla montagna), non ne ha impedito la ricezione in breve tempo come canto di universale immedesimazione.La semplicitā d'impianto e il grande impatto emotivo lo hanno reso parte del repertorio di numerosissimi cori polifonici e popolari. (leggi un articolo del Messaggero di sant'Antonio)

San Matio:

Sul colle di San Matteo si vedono ancora i sassi neri di un castello perduto del colle di San Matteo.Vi abitava una regina crudele,innamorata del capitano delle guardie che la sfuggiva impaurito.Arzignano [paese natale dell'autore probabilmente in antichitā "Arx Iani", infatti nel canto viene chiamata "Cittā di Giano"...].sapeva di questa passione ma i cantastorie raccontavano di un altro amore: quello dell'acqua chiara.